EMERGENZA COVID-19


Siamo un team privato di psicoterapeuti, nato per affrontare le emergenze emotive portando sollievo rapido. Ci troviamo ad affrontare queste difficili settimane di ansia, cambiamento, limitazioni, come te e insieme a te. Abbiamo quindi sviluppato una serie di strumenti di veloce e semplice utilizzo per aiutarti ad attraversare al meglio questo periodo, che si preannuncia intenso e differente dalla “vecchia” norma anche nel corso della Fase 2, a lockdown finito.

Questa pagina è la prima versione on line del nostro progetto di sollievo emotivo. Siamo stati tra i primi a occuparci in Italia di aiuto psicologico a distanza (Aiutare on line, A. Calderoni, 2009; Psicologia digitale, A. Calderoni, 2013; progetto Zheng 2010-2015 in Lombardia e sue filiazioni in dieci altre regioni). On line è il luogo giusto, in questo momento, perché è fondamentale stare a casa e seguire le direttive per evitare la propagazione ulteriore del virus. Contemporaneamente è estremamente importante occuparsi di sé e del proprio tempo da neoreclusi.

Nei prossimi mesi, a emergenza rientrata, apriremo il primo ambulatorio a Milano, in MM Isola. Lo stiamo progettando nei minimi dettagli: sarà il primo luogo fisico pensato per il benessere emotivo veloce, grazie all’uso combinato di strumenti psicologici e tecnologici ad alta efficacia, secondo un protocollo d’intervento pensato per funzionare già nei primi trenta minuti, modulando le emozioni di chi si rivolge a noi.

Ecco quindi gli strumenti che abbiamo pensato per aiutarti in questa fase di emergenza. Qui sotto trovi 1) il form per prenotare un colloquio psicologico on line, se senti che ansia, tristezza, noia, senso di vuoto a volte hanno la meglio; 2) un decalogo di suggerimenti pratici per questo periodo; 3) tre webinar on demand per imparare a organizzare il tuo tempo e a gestire le tue emozioni in queste settimane; 4) un numero whatsapp per richieste di sostegno istantanee.


PRENOTA ORA LA TUA SEDUTA DI SOLLIEVO EMOTIVO ON LINE

Per gestire un momento emotivamente difficile noi scegliamo il sollievo rapido: un intervento psicologico della durata di 30 minuti, dedicato ai momenti di vita più impegnativi, pensato per essere intenso, attivo e interattivo, altamente specializzato e ripetibile. Non si tratta di un percorso ma di sessioni singole, declinabili in diversa forma per un massimo di otto volte. In seguito, se ve ne fosse utilità o necessità, i nostri esperti sapranno indirizzarti a un percorso più strutturato, con una psicoterapia a cadenza regolare.

Caricamento in corso ...

DECALOGO PER LA CRISI

  1. Proteggiti: segui le direttive, resta in casa, utilizza distanze di sicurezza, disinfettante ed eventuali guanti quando fai la spesa. Se pensi di aver contratto il virus o ti occupi di qualcuno che lo ha contratto, adotta l’autoisolamento e indossa una mascherina adatta. Proteggersi significa anche mangiare correttamente, impegnare la mente e effettuare esercizio fisico, come ti spieghiamo nel webinar “Sopravvivere (in quarantena)”.
  2. Non strafare con le misure di cautela: è inutile continuare a disinfettarsi se stai in casa, collezionare mascherine o indossarle se non ti servono o usarne di sovrapposte o di non adeguate (cioè non FFP2 o FFP3), stare in coda a venti metri dal prossimo invece che a due metri. Rischi di alimentare compulsioni, ossessioni, stati ansiosi.
  3. Limita l’esposizione alle notizie: un tg al giorno basta, per conoscere novità e sapere come agire. Avere più informazioni su quello che accade non ti aiuta a essere più sereno né a salvarti. Anzi può foraggiare tendenze individuali paranoidi e tentativi di controllo ossessivo di un fenomeno che di per sé non è controllabile.
  4. Scegli bene le fonti informative: utilizza esclusivamente i canali ufficiali governativi e i maggiori organi di stampa. Social network, blog e siti web sono affidabili solamente se è affidabile e controllabile la fonte di ogni singola notizia. Amici e parenti non sono fonti affidabili.
  5. Metti i dati in prospettiva: ogni anno le malattie del sistema cardiocircolatorio mietono 233mila vittime e i tumori 180mila. Sono 1130 morti al giorno, lo 0,7% della popolazione su base annua. Per quanto riguarda il coronavirus, oltre a riconsiderare ora le cifre fatali, pensa che non conosciamo il numero degli asintomatici, quindi non sappiamo ricostruire la vera (e bassa) percentuale di chi perde la vita.
  6. Concediti spazi quotidiani di meditazione e di rilassamento: se non sei un praticante di queste tecniche, possono esserti utili i nostri webinar su Mindfulness e Ipnorelax che trovi qui sotto.
  7. Non isolarti: stare a casa sì, ma esistono oggi mille modi per rimanere in contatto con amici e parenti anche a distanza. Prendersi alcuni spazi di solitudine è ottimo (soprattutto con i conviventi, magari isolandosi in una stanza per alcune ore al giorno) ma è necessario mantenere una rete sociale di supporto per condividere la propria quotidianità.
  8. Ricordati che è normale che tu ora abbia pensieri ed emozioni anomali: non pretendere di essere come sei di solito e non prendere decisioni importanti sulla scia di un’emozione improvvisa o emergente. E’ un momento speciale, come una lente deformante. Abbi pazienza, tra qualche settimana sarà tutto diverso.
  9. Se eri già in psicoterapia  o in trattamento farmacologico per sintomi d’ansia, depressivi od ossessivi prima dell’emergenza, non interrompere il percorso proprio ora: nemmeno se ti sembra di essere sotto pressione o se ti sembra inutile. Molte persone in queste settimane peggiorano i propri sintomi a causa del particolare momento. Non abbassare la guardia
  10. Se senti un sovraccarico in termini di ansia o di abbattimento dell’umore e ti sembra di avere la mente confusa o sopraffatta, non esitare a chiedere un aiuto competente a uno psicologo psicoterapeuta: scegli professionisti iscritti all’albo e verifica che abbiano la possibilità di seguirti anche on line. Non si tratta di una debolezza ma di una risorsa importante: prendi atto di un tuo bisogno e lo esaudisci accudendoti.

Sappiamo che passare tanto tempo a casa può aumentare il senso di solitudine o al contrario esacerbare i conflitti di coppia e quelli intrafamiliari. Inoltre i sintomi d’ansia e quelli depressivi tendono a peggiorare quando il tempo libero porta ad avere un maggiore confronto con i propri pensieri. Infine il senso di vuoto e la noia possono far disregolare le persone come un jetlag all’ennesima potenza, causando un’alterazione rapida dei ritmi naturali, con effetto su sonno e appetito. La letteratura scientifica testimonia gli effetti psicologici sgradevoli a medio e lungo termine dei periodi di quarantena prolungati (Brooks, 2020). E’ quindi molto importante agire oggi come sistema di prevenzione per gli effetti di domani.


TRE WEBINAR PER TE

Ecco le nostre proposte on line per la regolazione e la modulazione delle emozioni in stato di crisi .

Mindfulness significa utilizzare l’attenzione in modo particolare: intenzionale, non giudicante, rivolto al presente. In un periodo di emergenza reale e percepita, in un momento di compressione e di forzata clausura, il contatto con le proprie emozioni e con i propri pensieri può essere critico per molti. Una pratica meditativa clinica può aiutare a prendere distanza dalle proprie paure e dal senso di incertezza, aumentando invece la centratura e il radicamento.

Autore del webinar, in diretta, il dr. Alessandro Calderoni, psicologo, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, ipnositerapeuta. Dopo una breve introduzione teorica, condurrà i partecipanti in una pratica dedicata al contatto con il proprio corpo, le proprie paure e la propria noia, allo scopo di osservare e accettare i contenuti già presenti, risparmiando le energie abitualmente sprecate nel tentativo di opporsi a ciò che semplicemente c’è già.

Si consiglia di collegarsi da un luogo tranquillo e silenzioso, avendo a disposizione una sedia comoda o un cuscino da meditazione, che permettano una postura seduta con la schiena eretta e i piedi ancorati per terra o a gambe incrociate, con la schiena eretta. 


L’ ipnosi è uno stato della mente naturale e frequente: il cervello vi si reca autonomamente all’incirca per dieci minuti ogni ora e mezza, durante la giornata. Si tratta dei momenti in cui l’attenzione si sposta dall’esterno all’interno. Così avviene quando sogniamo ad occhi aperti, o quando guidiamo e siamo assorti, o quando siamo particolarmente presi dalla lettura di un libro. Imparare a tornare volontariamente in quello stato naturale e involontario permette a chiunque di sfruttare il funzionamento del cervello allo scopo di ottenere un rilassamento profondo, condizione particolarmente utile per contenere il livello d’ansia e migliorare il tono dell’umore.

Autore del webinar, in diretta, il dr. Alessandro Calderoni, psicologo, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, ipnositerapeuta. Dopo una breve introduzione teorica, condurrà i partecipanti in un rilassamento ipnotico dedicato all’abbassamento del livello di allarme, all’ammorbidimento delle paure e alla gestione dello stress e della noia di queste giornate domestiche e d’emergenza. Si suggerisce di seguire il workshop in cuffia, in una posizione distesa o morbidamente sesta (con testa appoggiata), in un ambiente non troppo illuminato e senza distrazioni o intrusioni.


Sopravvivere è un workshop on line della durata di un’ora, dedicato alla gestione psicofisica dell’emergenza coronavirus durante queste settimane di permanenza domestica. Autori del webinar, in diretta, sono il dr. Alessandro Calderoni, psicologo, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, ipnositerapeuta, e il dr. Luca Menti, psicologo e psicoterapeuta bioenergetico. I due relatori condurranno i partecipanti in un viaggio interattivo alla scoperta di contenuti e tecniche utili per comprendere e fronteggiare i due temi emergenti:

  • cosa fare quando si è in casa per tanto tempo per non peggiorare le proprie condizioni fisiche e mentali in un’ottica di gestione delle emozioni e di prevenzione del disagio; 
  • come gestire momenti, situazioni e notizie allarmanti badando al proprio corpo e alla propria mente, e sfruttando risorse e abilità identificabili e allenabili a partire dall’osservazione dei soggetti più resilienti .

Tutto sotto il cappello della psicologia pratica d’emergenza, con un corredo di esercizi e di suggerimenti per programmare le giornate in maniera creativa e funzionale tra alimentazione corretta, spazi di respiro, rilassamento, movimento, allenamento mentale.


RESPIRA

Il respiro è il primo e fondamentale strumento di intervento psicofisico di autoregolazione emotiva.

Su pc seleziona dal menu della visualizzazione qui a sinistra un ritmo respiratorio a seconda delle tue esigenze e seguilo per 3-5 minuti. Da cellulare, o in caso di malfunzionamento, clicca qui per un’alternativa. Suggeriamo alcuni standard:

4 sec. in, 6 sec, out (default) per rilassarti

7 sec. in, 11 sec. out (manuale) come antipanico

5 sec. in, 3 sec. out (manuale) per attivarti (regolati senza iperventilare)

4 in, 4 hold, 4 out, 4 hold (square) come reset